Il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale ha ottenuto nel 1998 l’Indicazione Geografica Protetta, primo marchio di qualità per le carni bovine fresche approvato dall’Unione Europea per l’Italia. La certificazione IGP non si riferisce al bovino, ma alla carne prodotta dalle razze previste nel disciplinare di produzione e tipiche dell’Appennino centrale: Romagnola, Marchigiana e Chianina.
Il Consorzio promuove e valorizzare il prodotto, l'attività principale è quella di vigilanza, tutela e salvaguardia dell’IGP da abusi, atti di concorrenza sleale, contraffazioni e uso improprio del marchio.